Cuore comasco, a tutto tondo, senza "se" e senza "ma". Giacomo Gattuso, per tutti semplicemente "Jack", è un prodotto del Como a tutti gli effetti. La sua carriera è stata sempre legata alla squadra della sua città, dove è cresciuto, ha giocato - diventando anche capitano - e ha allenato.
Ora, a 52 anni, una nuova sfida: provare a riportare il Como in alto tra i professionisti.
$ADS2
Cinquantadue anni compiuto il 14 giugno, Giacomo Gattuso ha legato la sua carriera nel calcio al Como.
Cresciuto nel settore giovanile, si è affacciato giovanissimo alla prima squadra, già in serie A, ma debuttando solo nel 1989 in serie B, dopo una stagione in prestito alla Spal.
Poi sei anni al Como, la parte più importante della sua pagina calcistica, che si chiude con il ritorno in C della squadra dopo la breve esperienza in B con Tardelli.
Un anno alla Salernitana in B, uno Saronno nel 96/97, prima del ritorno a Como con Preziosi. Due anni, non troppo fortunati, poi l'addio definitivo, almeno da calciatore. Chiude la carriera con una promozione in C1 con il Catania e un biennio a a Novara.
Scende nei dilettanti nel 2001/02, dove diventa allenatore-giocatore della Canzese, che porta in serie D. E ci resterà fino al 2004, sfiorando anche la promozione in C2.
Da quel momento diventa uomo-società del Novara: allena le giovanili, ma è spesso chiamato in prioma squadra a tamponare la situazione. Lo fa, ed è un momento ben chiaro nella memoria dei tifosi del Como, ai playout della C1 della stagione 2004/05: il suo Novara batte... il suo Como, spedendolo nei Dilettanti, visto che la società non si iscrisse alla C2. Di quel giorno, si ricordano le lacrime del mister, sotto la curva dei tifosi come a chiedere scusa per aver causato la retrocessione.
Lì, la scelta clamorosa: lasciare Novara, per provare a riportare il Como in C. Una scelta di cuore, più che di testa, in un anno complicato. La sua esperienza in D, nel 2005/06, dura un solo anno, poi il ritorno al Novara.
Dove continua il sio saliscendi: allenatore della Berretti o della Primavera, chiamato altre due volte in prima squadra a fare il traghettatore, prima al posto di Tesser, poi di Aglietti.
Si è avvicinato già l'anno scorso al Como. Lo volevano Centi e Ludi, ma aveva un impegno morale e contrattuale con i piemontesi. Ma quest'anno il Como è tornato alla carica, e si è potuto formalizzare il suo incarico: allenatore in seconda e supervisore delle giovanili, in particolare della Berretti e dei ragazzi che si allenano in prima squadra.
Dopo l'esonero di Banchini, Gattuso è chiamato ad allenare il Como in serie C. Una sfida che vuole provare a vincere.
$ADS5