Como,
Mauro Schena è l’Allenatore dell’Anno 2011/12: succede a Damiano Sironi, che lo scorso anno portò l’Arcellasco in Eccellenza. La sua impresa è stata notevole: prendere in mano un gruppo di ventenni dell’Alta Brianza e portarli a vincere un campionato difficile come quello di Seconda categoria.
E' stato premiato ieri sera a Casnate, durante la presentazione del nuovo Lariosportivo. Ha battuto al fotofinish Attilio Papis del Fenegrò, su cui ha forse pesato la sconfitta al terzo turno playoff, che ha rimandato il verdetto della promozione della sua squadra, nonostante la vittoria in Coppa Italia. Terzo Mario D'Arcangelo del Sagnino, bravissimo quest'anno sia dietro la scrivania (era partito come ds) che sul campo, quando ha preso in mano la squadra in autunno.
Ma torniamo al premiato, Mauro Schena, e al suo grande lavoro svolto: accettare una politica societaria che prevedeva un budget ridottissimo e tanti ragazzi da lanciare, promossi dalla Juniores. Ha il patentino di allenatore dilettante da tre anni, ma a Como è conosciuto da molte stagioni: la sua carriera in Figc parte dalla Vigor Grandate, in Seconda. Poi ben sei anni di Juniores: tre alla regionale del Maslianico, una al Real Como provinciale, poi due anni al Fenegrò, ancora in regionale.
«Il contatto è arrivato a maggio della scorsa stagione: il presidente Frigerio mi ha prospettato un anno di crescita e ho accettato volentieri. Nelle prime gare di Coppa ho intravisto nella squadra qualcosa di buono, ma da plasmare: quando il presidente mi ha chiesto gli obiettivi ho capito che con il lavoro si poteva anche pensare in grande…».
Il lavoro è il credo di Schena. «Allenarsi per tirare a campare non serve a niente, è importante coinvolgere i giocatori e credere in quello che si fa». L’Alta Brianza dei record è nata così: trenta giornate su trenta in testa. Tra i professionisti ama le idee di Zeman – “sa cosa vuole e non guarda in faccia nessuno” – ma osserva con attenzione anche Prandelli e Spalletti; tra i dilettanti ha un debito con Walter Maroni – “ha creduto in me e mi ha lanciato – e vede un futuro roseo per Simone Varotto dell’Albate Calcio – “è bravo e umile” -. Poi ammette: «Rubo tante idee, è giusto aggiornarsi il più possibile». Ma ora a rubare le sue e quelle dell’Alta Brianza saranno in tanti: con i tempi che corrono, trapiantare una Juniores in Prima squadra non è più soltanto una scommessa, ma una necessità.
ALBO D’ORO
2010/11 - 1. Damiano Sironi (Arcellasco), 2. Stefano Lanfranconi (Sagnino), 3. Ivano Manzoni (Fino Mornasco).
2009/10 - 1. Marco Campi (Cabiate), 2. Gabriele Cagliani (Pontelambrese), 3. Dario Giussani (Mozzate).
2008/09 - 1. Marco Ronchetti (Cantù), 2. Filippo Agliati (Itala), 3. Damiano Sironi (Arcellasco).
Mauro Schena (Alta Brianza), allenatore dell'anno

Foto Roberto Colombo www.rcphoto.it - r.colombo@lariosport.it
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