Como,
Si riparte ufficialmente domenica, in campo tutte le categorie dall'Eccellenza alla Terza. Via ai campionati 2025/26, con tante comasche che sognano in grande. E con una stagione che - gironi e squadre alla mano - potrebbe davvero apparire come una delle più interessanti degli ultimi anni. Si pensa sempre così all'inizio, ma forse questa volta è così sul serio.
L'equilibrio, sia per la lotta alle parti alte (o altissime) della classifica sia per la lotta salvezza, pare regnare in moltissimi dei gironi di interesse comasco. A partire dall'Eccellenza, dove finalmente troviamo le tre comasche (più l'Ardor, comasca d'adozione) tutte nello stesso girone, l'A. Un girone ricco di storia e di gloria (dal Legnano al Saronno e alla stessa Solbiatese) e di grandi ambizioni (Arconatese, Magenta, Caronnese). Le comasche non vogliono farsi illusioni, ma sognano di inserirsi tra le prime, o per lo meno di stare tranquille. E paradossalmente chi deve stare più attento è il Mariano, perchè non sarà più una sorpresa e tutti aspetteranno al varco.
Girone unico per ben cinque comasche anche in Promozione, con la prima assoluta della Bellagina e il ritorno dopo 25 anni del Rovellasca. Anche qua non mancano gli spunti d'interesse, dal Cantù di un super Drago (che possa addirittura puntare a un bis del Pallone d'Oro Lariano 2022 se dovesse fare grandi cose insieme alla sua squadra?), al Castello che accoglie il ritorno di Alessandro Brenna, che dovrà mettersi alla prova fuori dall'isola felice che si era creato a Montesolaro. E poi la solita Pontelambrese, che spera di soffrire meno dell'anno scorso.
Prima categoria, e qui arrivano le più grandi novità. I gironi tradizionali sono stati letteralmente stravolti dalla nuova governance del calcio lombardo, qualcuno l'ha presa male ma molti sono felici di misurarsi con nuove rivali. Dall'Ardita Cittadella al Cassina (e ad altre cinque comasche) che nel girone A se la vedranno con le varesine (e già si parla di un'autentica corazzata Valceresio), alle ambiziose Montesolaro, Cucciago e Virtus Cermenate che affronteranno l'ignoto sfidando le milanesi nel girone B (attenzione al Sesto, ma non solo). Meno stravolto il girone C, che vede sempre le lecchesi e le sondriesi e il ritorno di Giovanile Canzese e Menaggio.
I campionati più attesi quest'anno sembrano essere quelli di Seconda e Terza. Non solo perchè rappresentano con le loro squadre il vero cuore del calcio dilettantistico, ma anche perchè sembrano presentare campionati sulla carta davvero equilibrati. In Seconda G è impossibile al momento individuare una chiara favorita, il "Cucciago di turno" non sembra proprio esistere, e in tante sperano che possa essere la loro stagione di glora. In Terza discorso identico, con l'eredità della matricola Olimpia Cadorago che insegna: e chissà che anche quest'anno non possa essere una matricola (Perticato Xenia? Tigre di Frontiera?) la vera sorpresa della stagione.
Noi seguiremo tutti i campionati come sempre, con passione e (speriamo) attenzione e precisione. E con le nostre rubriche, ormai consolidate: le statistiche di ogni settimana, i giocatori e gli allenatori del mese, Bar Lariosport e la seguitissima Top 11 del mercoledì. Buon campionato a tutti!
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