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La retromarcia del bomber: Ugol lascia la Porlezzese ma non va a giocare in Svizzera
Il bomber resta in Seconda categoria: "Ho voglia di segnare ancora"
2 commenti
Ven 12 Luglio 2019 11.00
Ugo Giuliano, uomo copertina del Lariosportivo 2019
Como,

“Ugol” fa retromarcia. Il bomber classe ’82 di Porlezza, reduce da 32 reti in campionato e della promozione in Seconda categoria con la sua Porlezzese, aveva annunciato che sarebbe tornato a giocare in Svizzera, con l’Origlio di Ponte Capriasca, prima di cambiare idea e accasarsi in maglia Lariointelvi, un ritorno per lui nella squadra di Castiglione.

 

 

 

 

«Già a fine stagione avevo detto che avrei lasciato la Porlezzese, perché ritenevo giusto dare spazio ai tanti giovani di valore che ci sono in rosa – racconta Giuliano – e che io sarei tornato all’Origlio, in Svizzera». Poi però qualcosa è andato storto: «Sono stato a parlare proprio con l’Origlio, ma non mi sono convinto del tutto, e quindi ho preferito rinunciare».

E’ qui che arriva la chiamata di mister Walter Maroni, da quest’anno tornato a guidare la Lariointelvi: «Mi sono sentito con Walter e lui mi ha convinto a tornare con lui, è una bella sfida per me, anche perché ho ancora voglia di segnare e punto a vincere il premio di miglior goleador dell’anno solare, che lo scorso anno mi è sfuggito per poco».

Alla Lariointelvi, dove “Ugol” torna a giocare dopo la stagione 2010/11, in cui segnò 27 reti in Seconda categoria, Giuliano dovrà giocare contro i suoi vecchi compagni della Porlezzese: «Ma loro non l’hanno presa male, il mio addio lo avevo già comunicato da tempo. Resterò comunque nella Porlezzese per seguire i più piccoli».

Proprio da parte della Porlezzese, arriva il commento alla vicenda di mister Roberto Manzoni: «Mi dispiace solo che Ugo sia rimasto a giocare nel nostro girone, aveva detto non avrebbe voluto giocare contro di noi. E' vero che la decisione di lasciare la Porlezzese è stata presa per dar modo di crescere ai nostri giovani, ma mi aspettavo che decidesse di andare a giocare in una squadra che non facesse parte del nostro raggruppamento. Comprendo comunque la sua voglia di continuare a giocare. Nonostante ciò - continua Manzoni - abbiamo una rosa con molti giovani validi e puntiamo a divertirci e a centrare una salvezza tranquilla. Con l'aiuto di alcuni dei nostri veterani credo che ce la possiamo fare sicuramente».

 

 


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CommentiI commenti degli utenti
Il giorno 12/07/2019 alle ore 11.34 lorenzosalamandra ha scritto...
Commentoa me tutti sti allenatori, dirigenti rancorosi...tutti che la mettono sulla morale...allenate chi avete e cercate di farlo bene. e stop.
Il giorno 12/07/2019 alle ore 13.07 francescoli ha scritto...
CommentoOgnuno guarda i propri interessi personali e va bene così...
Ma che fanno... sono certe dichiarazioni di facciata...
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