Carpi,
Due giocatori agli opposti, uniti dal gol nella sfida più importante della stagione. Alfredo Donnarumma, 14 gol nel Como e Marco Schiavino, alla prima rete stagionale all'ultima giornata di campionato. Ruoli e compiti diversi, uniti nella gioia per la salvezza diretta.
«Ho segnato all'Inter e al Carpi, io sono a posto così», scherza il Marco Schiavino, professione difensore centrale, autore del pareggio del Como a Carpi. La salvezza è cosa fatta, contro ogni previsione della vigilia: «Bisogna anche ringraziare la Feralpi, ma prima di tutto noi dovevamo vincere. Abbiamo centrato l'obiettivo, credo che sia una salvezza meritata: questo è un gruppo che ha qualità, che non si è mai risparmiato. Anche contro il Carpi abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari contro qualsiasi squadra. Resta il rammarico per aver perso qualche punto di troppo contro squadre del nostro livello».
Un rigore, per chiudere a 14 gol il suo campionato. Una stagione sopra le righe per Alfredo Donnarumma, capocannoniere della squadra. Ancora un gol decisivo, il più importante: «Mi sto dando dei pizzicotti in faccia, perché ancora non ci credo. Che abbiamo fatto? Che grande gioia, io non sapevo il risultato del Cuneo finché non ho visto i compagni e i tifosi in festa. Solo allora ho capito che eravamo salvi. Stavolta però facciamo i complimenti a Schiavino: lui in area ci va sempre, però non riesce mai a combinare niente. Stavolta è stato davvero bravo, il suo gol ha ridato coraggio».
«Questo è un miracolo». Domenico Giampà non pensava che sarebbe finita così, con una salvezza diretta per il Como: «Lo speravo, ma nella mia testa l'obiettivo era vincere per conservare il quint'ultimo posto. È un miracolo, è un miracolo...». Anche perché il primo tempo non aveva dato segnali troppo incoraggianti: «Sì, la situazione sembrava compromessa, anche per come stavamo giocando. Dopo il loro gol ci siamo disuniti, sembrava che ognuno volesse risolvere la partita. Come sempre Colella negli spogliatoi ha trovato le parole giuste e abbiamo cambiato atteggiamento, battendo una squadra che si è giocato la partita fino in fondo, visto che aveva un obiettivo da raggiungere».
Per Giampà, dopo tre promozioni in serie B, una salvezza ottenuta all'ultima giornata: «Questo finale riscatta una stagione complicata, in cui forse si sarebbe potuto ottenere qualcosa in più. Per fortuna ora non dobbiamo pensarci più: godiamoci il successo e la salvezza».
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